Carrozzerie meccaniche

Carrozzerie meccaniche: aspirazione e filtrazione

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L’attenzione sull’inquinamento ambientale è cresciuta esponenzialmente nel corso degli ultimi anni, ma questa presa di consapevolezza sembra spesso essersi polarizzata intorno a pochi settori.

In realtà una buona parte dell’inquinamento ambientale è prodotto dalle attività industriali, tra cui le carrozzerie meccaniche, che sono tra le più diffuse a livello capillare nel nostro Paese. Non parliamo certo di attività illegali o eccessivamente inquinanti, ma che sicuramente contribuiscono, seppur in minima parte, al fenomeno dell’inquinamento ambientale. Tanto che le carrozzerie meccaniche sono vincolate da precise norme di legge per poter operare sul territorio nazionale.

I requisiti di legge per le carrozzerie meccaniche

La normativa italiana sulle emissioni derivate dalle attività di verniciatura delle carrozzerie meccaniche è il Decreto Legislativo 152 del 2006 sulle Norme in materia ambientale. Questa norma generale trova poi applicazione nei singoli regolamenti regionali, comunali e locali cui ogni attività deve far riferimento.

All’interno delle carrozzerie meccaniche, infatti, proprio per la tipologia dell’attività professionale svolta, è vi è un accumulo di fumi di scarico, di saldatura, di polveri derivanti dalla carteggiatura e dalla sabbiatura, così come degli inquinanti prodotti dai solventi utilizzati nelle vernici. Tutte queste attività provocano la produzione di composti organici volatili che si accumulano nell’aria e devono essere espulsi, anche per la sicurezza dei lavoratori, fuori dai locali delle carrozzerie meccaniche. A questo proposito si riferisce il Decreto Legislativo 161 sempre del 2006 che, recependo le indicazioni delle direttive europee, tratta proprio della limitazione delle emissioni di composti organici volatili conseguenti all’uso di solventi in talune pitture e vernici, nonché in prodotti per la carrozzeria.

Depurazione aria carrozzerie meccaniche: non è solo una questione legale

Un problema, quello della depurazione dell’aria nelle carrozzerie meccaniche non solo legale, ma anche e soprattutto sanitario e produttivo. La tutela della salute degli operatori che quotidianamente lavorano all’interno delle cabine di verniciatura e le altre aree destinate alle operazioni di carrozzeria è fondamentale. Questa è continuamente esposta alle polveri sottili che, accumulandosi nell’aria, possono essere inalate. Vi è poi una questione propriamente produttiva: ambienti puliti, freschi e sani sono quelli in cui vi sono le condizioni di lavoro ideali. Più si investe sulla qualità dell’aria più si aumenta la capacità produttiva e la qualità del lavoro finale.

Aspirazione o filtrazione? Perché i carboni attivi

Nelle carrozzerie meccaniche sono tante e diverse le fonti che portano alla produzione di sostanze volatili che si disperdono nell’aria. Queste vengono raccolte dai sistemi di aspirazione, che possono essere fissi o portatili in base alle esigenze, che poi, tramite gli appositi sistemi di canalizzazione, si occupa di espellerli verso l’esterno. Grazie ai sistemi di filtrazione ai carboni attivi, applicabili ai depuratori delle cabine di verniciatura così come agli impianti di aspirazione dell’aria, è possibile catturare le sostanze inquinanti e rimuoverle dall’ambiente.

I filtri ai carboni attivi, quindi, uniti ai sistemi di aspirazione, hanno la capacità di adsorbire tutte le sostanze inquinanti presenti nell’aria, rendendo non solo il luogo di lavoro sano ed efficiente, ma anche evitando di disperdere sostanze nocive nell’ambiente e contribuendo a ridurre i livelli di inquinamento delle nostre città.

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Categoria: Filtrazione

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