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Manutenzione piscine: come trattare l’acqua in vista dell’estate
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Con il ritorno delle belle giornate di sole, il caldo di stagione e l’estate è tempo di tornare a vivere le piscine. Nuotare e stare in acqua è una grande opportunità di benessere e relax che chi ha una piscina può sfruttare per i propri momenti di tranquillità e quelli da trascorrere con gli amici. Prima di poter tornare in acqua e per assicurarsi un’esperienza di relax degna di questo nome è fondamentale, sia per quelle private che per quelle pubbliche, prevede la manutenzione delle piscine. Un insieme di interventi finalizzati al mantenimento della qualità, la salubrità e l’igiene dell’acqua.
Cosa deve prevedere la manutenzione delle piscine
Quando si parla di manutenzione delle piscine si fa riferimento a un’ampia attività che prevede diverse operazioni. Va innanzitutto chiarito che l’attività di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, riguarda sia le piscine private che quelle pubbliche, quelle interrate e quelle fuoriterra. Tutte le piscine, infatti, devono prevede la pulizia dell’acqua, il lavaggio del fondo, del bordo e delle pareti della vasca, la pulizia dei filtri, la disinfezione attraverso il cloro, il ripristino dei livelli di pH e, ancora, lo svernamento per permettere di mantenere la piscina durante il periodo invernale.
Il trattamento dell’acqua
In base alla tipologia di piscine, la loro grandezza e il volume di acqua contenuto si decide il tipo di trattamento da utilizzare per le acque. Uno degli interventi più importanti per la manutenzione delle piscine è quello che riguarda la filtrazione. Questo assicura l’80% circa della qualità dell’acqua. Il processo di filtrazione dell’acqua delle piscine inizia con il lavoro dello skimmer, ovvero il dispositivo che dirige l’acqua all’interno delle pompe e del filtro e da qui queste vengono depurate e reimmesse nella piscina.
Il processo di filtrazione è fondamentale per pulire e igienizzare l’acqua liberandola degli insetti e di tutti quei microrganismi e impurità che inevitabilmente si depositano e formano all’interno di una piscina. In commercio esistono diverse tipologie di filtro, ma una delle più vantaggiose è e resta quella a carboni attivi.
I filtri a carboni attivi per il trattamento delle acque delle piscine
Il funzionamento dei filtri a carboni attivi per il trattamento delle acque delle piscine è estremamente semplice e frutto dei vantaggi del processo di filtrazione tipico di questi prodotti. Nel caso dei filtri per il trattamento delle acque delle piscine i carboni attivi si rivelano straordinariamente vantaggiosi innanzitutto per la loro ecosostenibilità. Parliamo infatti di prodotti naturali privi di qualsiasi forma di componente chimico, che non necessitano di altri trattamenti e che assicurano un’importante riduzione dei consumi dell’acqua.
I filtri a carboni attivi hanno la capacità di catturare e trattenere sostanze organiche, metalli pesanti, cattivi odori, sostanze microinquinanti, ma anche colori sgraditi.
Grazie alle nostre linee Acquari il trattamento delle acque delle piscine non sarà più un problema né una preoccupazione economica. Scopri infatti le diverse soluzioni e confezioni disponibili per assicurare la manutenzione di tutti gli impianti di un centro sportivo o della piscina privata per immergerti nel fresco di un’acqua sana, sicura e regolarmente trattata. I carboni attivi sono l’alleato perfetto per la prossima estate.










2 Commenti. Nuovo commento
Buongiorno,
Chiedo un informazione
Ho analizzato il CYA della piscina risultato alto…99
Vorrei provare a trattare l’acqua con i carboni attivi…sono circa 30.00 lt con un filtro a sabbia da 12.000lt ovviamente è la classica piscina giocattolo…non roba seria…ma con impianto a schimmer fisso..
Cosa dovrei fare ?
Grazie
Buongiorno. Per poterle dare una risposta più specifica avremmo bisogno di sapere quanto è grande la sua piscina. Grazie