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Carboni attivi: declorazione e rimozione di ozono
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Torniamo a parlare di inquinamento ambientale e degli strumenti per contrastarlo, sia per quel che riguarda la salute dei lavoratori che come contributo ecologico alla salvaguardia del pianeta. Vogliamo affrontare due fenomeni diversi tra loro ma estremamente importanti legati alle attività industriali per le quali l’utilizzo dei carboni attivi si rivela decisivo. Parliamo della declorazione e della rimozione dell’ozono come due delle attività per le quali le capacità di adsorbimento dei carboni attivi si rivelano estremamente interessanti e vantaggiose.
La presenza del cloro nell’acqua
Iniziamo occupandoci del cloro, un gas utilizzato in diversi ambiti, sia come disinfettante che per la depurazione dell’acqua. Per il trattamento dell’acqua potabile, infatti, viene aggiunto il cloro per evitare possibili alterazioni e contaminazioni durante il passaggio nelle tubature degli acquedotti. Quantità eccessive di cloro alterano le proprietà organolettiche dell’acqua che per questo motivo ha un odore e un sapore sgradevoli.
Il processo di aggiunta del cloro prende il nome di clorazione e viene impiegato, proprio per le proprietà di uccisione di microbi e batteri, anche in altri settori industriali.
L’esposizione al cloro, che può essere rilasciato non solo nell’acqua, ma anche nel terreno e nell’aria, può rappresentare un pericolo per i lavoratori che possono entrarvi a contatto. I rischi si verificano solamente a fronte di esposizioni abbondanti e durature che possono causare irritazione agli occhi e alla pelle, dolori al torace e complicazioni all’apparato respiratorio. L’altro grande impiego del cloro è nelle acque delle piscine (considerate come acque reflue domestiche) e vanno rispettati precisi dosaggi in base all’impianto sul quale si sta intervenendo.
I carboni attivi per la declorazione delle acque
Per affrontare, gestire e risolvere le quantità eccessive di cloro si applica il processo opposto detto di declorazione per il quale l’utilizzo dei carboni attivi si rivela uno dei migliori in relazione agli elevati benefici assicurati. Tra i carboni attivi ideali per questo tipo di impiego il MEACARB WT della nostra Linea Acqua è uno dei migliori per la declorazione delle acque.
L’ozono nell’aria
Passiamo ora a parlare dell’ozono presente nell’aria. L’ozono è un componente gassoso presente negli strati alti dell’atmosfera indispensabile per consentire la sopravvivenza della vita sulla terra. Negli strati più bassi, invece, l’ozono può rivelarsi estremamente pericoloso per la salute dell’uomo, nonostante non sia prodotto, a differenza di altri inquinanti, direttamente dalle attività antropiche. L’ozono, infatti, si forma come reazione fotochimica di altri inquinanti (COV e ossidi di azoto).
Inoltre l’ozono può essere emesso in quantità significative anche dalle stampanti laser, dai motori elettrici e dagli apparecchi che producono raggi UV, così come dai filtri per la depurazione dell’aria che non sono stati sottoposti a corretta manutenzione. Anche gli spray, i sistemi di combustione e l’usura di tappezzerie, intonaci e pitture possono portare alla formazione di ozono nell’aria.
Una sostanza il cui inquinamento genera gravi effetti sulla salute che determinano numerose conseguenze sulle funzioni del tratto respiratorio. Sono numerosi gli studi, infatti, che mostrano il legame tra ozono e maggiore incidenza di mortalità e morbilità nell’uomo. Per questo motivo in Italia vige il Decreto Legislativo 155 del 13 agosto 2010 che fissa i valori limiti di numerosi inquinanti, tra cui anche l’ozono.
I carboni attivi per la rimozione dell’ozono dall’aria
Per la rimozione dell’ozono dall’aria il carbone attivo in pellet MEACARB GAS40 è perfetto per l’utilizzo industriale in laboratori e sistemi di filtrazione così come negli impianti di areazione delle cappe da cucina professionali.












